Billy Sims

Google Rhapsody

DATA DI PRODUZIONE: 2016
DURATA: 9min 30sec

Un’immagine dà il via a una catena potenzialmente continua di altre immagini. Un’immagine mette in moto una conseguente ricerca tra i contenuti di Google, che possono essere valutati e scelti sia per soggetto che per modello. I risultati ottenuti vengono quindi riportati all’interno di questo processo. Ricercando nell’ampia gamma di immagini disponibili, il motore di ricerca deve districarsi tra le varie discipline, arrivando a una coerenza semiotica quanto più possibile indistinguibile da quella dell’utente.

Ciò consente una diversità di immagini che toccano differenti discipline di produzione di immagini. In questo modo, anche se Google utilizza un’indicizzazione centralizzata, i suoi mezzi e la coerenza vengono sostanzialmente dispersi.

Tempo Rubato

DATA DI PRODUZIONE: 2014
DURATA: 3min 03sec

Le immagini utilizzate per questo lavoro sono il risultato di richerche in Google Image. La priorità è stata data alle immagini con intenzioni commerciali esplicite, come pubblicità, riviste, immagini stock e scatti pubblicitari di celebrità. Questo processo selettivo ha filtrato una vasta gamma di immagini facilmente accessibili e create per il pubblico: immagini, quindi, pensate dal punto di vista compositivo per essere viste.

La frequenza dei fotogrammi e il flusso di immagini sono contenuti all’interno di un estratto audio preregistrato, realizzato utilizzando due mixer, ognuno autoalimentato, che creano toni variabili e pattern ritmici.

Billy Sims

BILLY SIMS

(USA, 1989)

Billy Sims è un artista contemporaneo che lavora con il video. Ha conseguito un master in Belle Arti nel 2016 allo School of the Art Institute. Attualmente nel suo lavoro si occupa di percezioni, tecnologia e di corpo socio-materico, concentrandosi in particolare sui fenomeni dell’urbanizzazione e della globalizzazione.

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